Descrizione
Trequanda celebra la Beata Bonizzella: dall’2 all’11 maggio un programma di eventi religiosi e civili
Dieci giorni di iniziative tra tradizione, comunità e valorizzazione del patrimonio locale
Il Comune di Trequanda presenta il programma delle celebrazioni dedicate alla Beata Bonizzella, in calendario dal 2 all’11 maggio 2026, appuntamento centrale per la vita religiosa e civile della comunità. Un calendario articolato di iniziative accompagnerà cittadini e visitatori in un percorso che unisce spiritualità, tradizione e momenti di socialità, valorizzando una delle figure più rappresentative della storia locale.
Le celebrazioni prenderanno avvio sabato 2 maggio con il torneo dei pulcini presso il campo sportivo comunale, mentre domenica 3 maggio è previsto il pellegrinaggio a Belsedere, seguito dalla Santa Messa e da un momento conviviale. Nei giorni successivi, dal 5 al 7 maggio, si terrà il triduo di preparazione con celebrazioni religiose serali presiedute da Don Andrea Malacarne, a cui seguirà, venerdì 8 maggio, il concerto d’organo del maestro Daniele Dori, primo organista titolare del Duomo di Firenze, appuntamento di particolare rilievo culturale all’interno del programma.
Il fine settimana centrale delle celebrazioni, sabato 9 e domenica 10 maggio, sarà caratterizzato da un ricco calendario di iniziative che affiancano momenti religiosi e attività rivolte a tutte le fasce d’età. Sono previste passeggiate sul territorio, visite agli alveari, attività ludico-didattiche per bambini, oltre alla proiezione del film “Private Angelo”. Sabato 9 maggio si terrà inoltre la Santa Messa con apertura dell’urna della Beata Bonizzella, mentre domenica 10 maggio sarà dedicata alla processione, accompagnata dalla Filarmonica Guido Monaco e dalla Samba di Torrita di Siena, e alla tradizionale Contesa delle Porte, seguita da momenti di intrattenimento e socialità.
Le celebrazioni si concluderanno lunedì 11 maggio con la Santa Messa presieduta da Sua Eminenza Cardinale Augusto Paolo Lojudice, cui seguiranno gli appuntamenti tradizionali degli “Scapoli-Ammogliati”, il Te Deum di ringraziamento con la chiusura dell’urna e lo spettacolo pirotecnico finale. Durante il fine settimana sarà inoltre attivo lo stand gastronomico e sarà aperta la tradizionale Fiera di beneficenza, elementi che contribuiscono a rafforzare il valore comunitario dell’iniziativa.