COMUNE DI TREQUANDA
Provincia di Siena

Una manifestazione tra analisi e prospettive per uno tra i più apprezzati prodotti del mercato olivicolo
Olio Novo di Podere: Trequanda festeggia un extravergine d’eccellenza
Dal 20 al 28 ottobre si susseguono convegni, degustazioni, seminari, visite guidate e tante attrazioni

Quando si parla di olio d’oliva a Denominazione geografica, la Toscana è sempre tra i protagonisti. E tra le più apprezzate produzioni dell’olivicoltura toscana ci sono senz’altro quelle legate al territorio di Trequanda, dove si accende l’attesa per la ventunesima edizione di Olio Novo di Podere. Da sabato 20 a domenica 28 ottobre i borghi di Trequanda, Castelmuzio e Petroio ospitano un intenso programma di convegni, degustazioni, corsi, visite guidate, presentazioni di libri, musica e tante altre attrazioni. Gli eventi sono organizzati dal Comune di Trequanda, in collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Siena, Slow Food e Arsia.

Al centro delle iniziative l’olio d’oliva, che proprio in questa porzione di territorio tra Valdichiana e Val d’Orcia esprime l’eccellenza della Denominazione d’Origine Protetta Terre di Siena. La scorsa stagione sono stati prodotti 440 quintali di olio Dop Terre di Siena, un marchio che continua a rafforzarsi sul mercato internazionale, se è vero che oltre il 20% dell’olio imbottigliato viene esportato, soprattutto tra Stati Uniti, Giappone e Germania.

Una tale ricchezza merita studi e valorizzazione: non a caso la festa dell’olio si aprirà il 20 ottobre al Centro Servizi per l’olivicoltura di Castelmuzio con il seminario “Piano di Sviluppo Rurale Regionale – opportunità per il nostro territorio”. Un incontro da cui i produttori si aspettano importanti novità, come afferma Gianpaolo Franci, presidente della cooperativa “Il Lecceto” che conta 60 soci e che, insieme al Comune di Trequanda, ha dato vita alla manifestazione.

Tra le iniziative in agenda, c’è anche un corso all’assaggio dell’olio tenuto da Giampiero Cresti, uno dei maggiori esperti a livello nazionale di panel: il Comune ha richiesto la partecipazione di tutti i ristoratori, per garantire un’offerta di alto profilo professionale nell’ambito dell’enogastronomia.

Sono poi previsti tour con visite e degustazioni alla scoperta delle aziende produttrici di olio, le aperture dei presidi Slow Food e l’attesa consegna del Premio Giordana Carpi “Oliva d’Oro” che come ogni hanno sarà assegnato al produttore più meritevole.

Ma tra gli appuntamenti più significativi, spicca quello di sabato 27 ottobre: il XXI Convegno Olio Novo di Podere, dal titolo “Olivicoltura: qualità, sistema, sviluppo ed innovazione. Una nuova prospettiva per il futuro”. Gli esperti del settore, i tecnici, gli amministratori e gli addetti ai lavori si riuniscono al Centro Servizi per l’olivicoltura di Castelmuzio, un centro che secondo Franca Muzzi, Sindaco di Trequanda, deve diventare un contesto permanente di formazione per le nuove tecnologie di coltivazione, potatura e raccolta.  

La necessità di rinnovamento emerge anche dalle parole di Franco Bardi, presidente del Consorzio Olio Dop Terre di Siena: “Tra i produttori c’è poco ricambio generazionale – sostiene Bardi – perché il mercato dell’olio è meno redditizio di quanto sembri. Ma i riconoscimenti che il nostro olio ottiene tra i consumatori e nei concorsi nazionali dimostra che puntando sulla qualità e sull’interazione con il territorio, possiamo creare un circolo virtuoso tra enogastronomia, paesaggio e turismo”.


Trequanda, 15 ottobre 2007
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